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Viaggi di carta..
Posted by adminSe siete in partenza per qualche destinazione esotica o più semplicemente amate viaggiare, anche con la mente, ecco alcuni suggerimenti bibliografici dai nostri esperti CTS…
Fabrizio Gatti
Bilal - Vivere, lavorare, morire da clandestini
Rizzoli
Sotto le spoglie di un profugo iracheno, Fabrizio Gatti, forse il più grande giornalista d’inchiesta del momento, mette a rischio la propria vita per raccontare il viaggio di migliaia di disperati che partono nel miraggio di una vita migliore senza la sicurezza di un arrivo. Corruzione, violenze, connivenza tra mafie e governi – nessuno escluso – in una cronaca che suscita rabbia, commozione, ma che è soprattutto una grande lezione di umanità che costringe a considerare il fenomeno dell’immigrazione su basi nuove. Non si tratta soltanto di grande giornalismo, Bilal ha anche la levatura di un grande romanzo, ancor più sconvolgente perché amaramente vero. Gatti è un poeta, che nell’inferno di un viaggio senza certezze riesce a scambiare versi di Goethe con un compagno di avventura. Un libro che tutti dovrebbero leggere per comprendere le storie che il volto di ogni immigrato racconta.
Toni Fontana
Apartheid- Viaggio nel regime di segregazione che sta nascendo nel nord-est
Nutrimenti
C’è chi viaggia per lavoro, chi viaggia per piacere, ma molti purtroppo non possono permettersi il lusso della scelta. C’è chi è costretto a viaggiare per poter continuare a vivere, ad abbandonare radici, famiglia, affetti, paesaggi per radicarsi in una cultura e in un paese che purtroppo, il più delle volte alzano la guardia. Toni Fontana ha intrapreso anche lui il proprio viaggio, in una terra esotica a suo modo – il nord-est italiano – che lentamente vorrebbe instaurare regimi di segregazione che ormai altri paesi hanno abbandonato. Storie ambientate nella provincia di Treviso, una delle zone più ricche d’Italia che accoglie, spesso suo malgrado, cittadini dalle zone più povere del mondo. Cittadini, esseri umani, sempre e comunque. Da non dimenticare mai.
Richard Crasta
Il Kamasutra riveduto e corretto
Voland
Vijay è un giovane di Mangalore, la sua famiglia è cattolica e la sua adolescenza si svolge nel corso degli anni ’50. Con un impegno di due ore alla settimana, in sette anni (un periodo in cui avrebbe potuto scoprire la teoria della relatività), cerca di percorrere la tortuosa e misteriosa strada verso la scoperta della sesso, irta di pericoli e difficoltà, come l’ipocrisia di una cultura bigotta, piena di pregiudizi e contraddizioni.
Ironico e provocatorio, questo romanzo dimostra anche il grande amore dell’autore per il proprio paese; i difetti e le debolezze dei personaggi, sono lo spunto per affrontare tematiche più profonde.
Scott Westerfeld4
Vampirus
Lain – Fazi Editore
Ormai sono dappertutto, i vampiri sono tornati a infestare gli scafali delle librerie e gli incubi dei lettori. Ora sono vampiri metropolitani che si aggirano nelle strade di carta della letteratura di questi ultimi mesi. In una terra di mezzo tra horror e fantascienza, Cal Thompson resta vittima del fascino (e non solo) di Morgan, una ragazza incontrata in un bar. Da quell’’incontro, si ritrova con i sensi acuiti, una forza sovrumana e un implacabile desiderio sessuale. Seguendolo nei sotterranei di New York, insieme alla sua vera missione, scopriamo il mondo degli emarginati di questa città.
Fu’ad al-Takarli
L’altro volto
Jouvence
L’Iraq è un paese di cui si parla tanto ma di cui si sa pochissimo, ancora meno della sua cultura e della sua letteratura. L’autore, uno scrittore che per ventisette anni è stato giudice a Baghdad, in una storia ambientata nel suo paese natale, analizza e descrive le debolezze di un uomo con l’intenzione di farci affrontare, insieme al suo eroe, la fragilità dell’uomo di fronte a scelte difficili, come l’interesse di un uomo maturo nei confronti di una donna molto più giovane. Lo stile semplice ed elegante, ha fatto guadagnare all’autore una meritata fama e numerosi riconoscimenti e premi in tutto il mondo.
Wolfgang Büscher
Berlino-Mosca Un viaggio a piedi
Voland
Un viaggio a piedi che inizia una mattina dell’estate del 2001, che unisce due città separate da tremila chilometri, da personaggi e spettacoli inattesi, da esperienze e sorprese. Polonia, Bielorussia e Russia, il volto di un’Europa che sta ancora cambiando; da una tappa all’altra, che può essere tanto una città, quanto un incontro, un nuovo confine o qualcuno disposto a concedere un passaggio fino alla prossima… I ricordi di una storia che sta scomparendo ma sempre viva nella memoria e nei discorsi dei personaggi, un itinerario per conoscerla meglio e per cercare di capire il futuro prossimo e la propria identità.
Abelhak Serhane
Maledici il padre
Bracciali editore
L’iniziazione sessuale di un adolescente marocchino, i suoi desideri che si scontrano con la violenza e i divieti di una cultura fatta di regole che non si discutono. Le donne sono madri sottomesse o prostitute, rifiutate ma al tempo stesso indispensabili; la vita e le scelte sono determinate dalle regole religiose alle quali, si scopre con dolore, è impossibile sottrarsi. Uno sguardo dall’interno in un romanzo fortemente autobiografico, una registrazione in presa diretta di un autore che sente la missione di testimoniare al mondo il peso di una mentalità sulle scelte individuali.
Partizia Finucci Gallo
I love Islam
Newton Compton Editori
Sembra di assistere a una puntata di Sex & the City versione musulmana: cinque ragazze occidentali che ci rivelano volti meno noti e glamour di una religione di cui si conoscono gli aspetti banalizzati di sopraffazione e sudditanza femminile. Un’occasione per sfatare un po’ di luoghi comuni, per dimostrare che l’Islam si può tranquillamente conciliare con la cultura occidentale, che può diventarne parte integrante aggiungendole un notevole fascino. E per scoprire che il Mediterraneo ci accomuna a questi usi molto di più di quanto si possa immaginare.
Stephanie Saldaña
La sposa di Damasco
Newton Compton Editori
Una delusione amorosa porta una studentessa di teologia a Damasco, a riprendere gli studi, a fare i conti con il suo arabo stentato e con la propria cultura statunitense, con la propria natura girovaga che la costringe a ripartire non appena ha iniziato a radicarsi in qualche luogo. Ma all’improvviso, l’amore si riaffaccia, inatteso, come un’apparizione, un’illuminazione. Tra monasteri, i richiami del muezzin, tazze di tè bollente che si ha l’impressione di gustare insieme alla protagonista, la narratrice di un racconto fortemente autobiografico ma squisitamente romanzato.
Gabriele Catania
Sudafrica
Castelvecchi
Gli ultimi campionati mondiali di calcio hanno portato questo paese sotto gli occhi dei più, anche di chi magari non ne aveva mai sentito parlare (o quasi). Una storia complessa, della nazione più ricca del continente e che negli ultimi decenni è diventata la luce della speranza per tutti gli altri Stati. Una storia fatta di conflitti tribali, di scontri tra i nativi e i vari invasori europei, della segregazione razziale e degli eroi che sono riusciti a sconfiggerla. Una storia che più si conosce e più incanta, trascritta in un volume documentatissimo da un autore sorprendentemente giovane.
Philippe Djian
37° 2 al mattino
Voland
Un arrivo improvviso e sconvolgente nella vita di un disilluso tuttofare con sottovalutate ambizioni da scrittore. Betty Blue appare sulla soglia di casa con due valige e una carica di vitalità, intenzionata a liberare se stessa dalla mediocrità e a fare del suo compagno il più grande scrittore del secolo. Da questo romanzo Jean-Jacques Beineix ha tratto un indimenticabile film, un grande successo del 1987 che forse ha un po’ offuscato la fonte letteraria. Vale la pena riscoprirla, nella sua prima traduzione italiana.
Albert Cossery
Mendicanti e orgogliosi
Edizioni e/o
L’Egitto è un insospettabile serbatoio di autori di cui Cossery è uno degli esponenti più autorevoli. Nativo del Cairo, la Francia lo ha accolto nel 1945 e lui ne adotta la lingua, ne fa un uso talmente magistrale da meritare il Grand Prix de la Francophonie nel 1990.
Questo romanzo è ambientato nelle strade del Cairo; una prostituta uccisa, un ex filosofo tossicodipendente e frequentatore di bordelli è coinvolto, un poliziotto omosessuale indaga. Un viaggio tra le strade di una città, tra gli esclusi che le affollano, l’affresco della capitale più popolosa e caotica del Mediterraneo, un’occasione per conoscere una cultura sempre più presente.
Pino Cacucci
Le balene lo sanno
Feltrinelli
Un mosaico di storie narrate da personaggi sorprendenti, raccolte tra Messico e Italia, tra passato e presente. Ricostruzioni delle imprese dei pirati, dei conquistadores, racconti di Italiani che hanno scelto di cambiare vita per sempre e di chi in Messico ci è nato, e forse non lo lascerà mai. Negli avvincenti diari di Cacucci, che conosce e racconta questa parte di mondo forse meglio di chiunque altro, c’è la Baja California, quella messicana a cui non si pensa mai, la penisola più lunga del mondo affacciata sull’Oceano Pacifico, dove nuotano le balene, cantano, si accoppiano, le regine del mare a cui affiderebbe volentieri il governo del mondo.
‘Ala Al-Aswani
Chicago
Feltrinelli
Al Aswani è maestro nel costruire storie parallele, incrociate, nel creare romanzi corali che vogliono far conoscere al mondo la realtà egiziana. Dopo la grande prova di Palazzo Yacoubian, ambientato al Cairo, ci si sposta a Chicago, stavolta non sulla terrazza di un palazzo d’epoca, ma all’interno del dipartimento di Istologia, dove esuli dai diversi trascorsi e dalle varie motivazioni denunciano i mali del paese d’origine che li hanno costretti ad abbandonarlo, ma da cui comunque non riescono a liberarsi, il disagio di chi rifiuta i limiti e i difetti della cultura di appartenenza, ma di cui non riesce comunque a fare a meno.
Stephenie Meyer e altre
Danze dall’inferno
Fazi Editore – Lain
Dopo il dirompente successo della saga di Twilight, Stephenie Meyer è il capitano di una squadra di scrittrici young adult – Meg Cabot, Kim Harrison, Michele Jaffe e Lauren Myracle – che si misura con un momento cruciale della vita di ogni adolescente americano: il ballo della scuola. Che stavolta ha un volto gotico: dietro i mazzolini di fiori e le sottane di tulle, si nascondono personaggi inquietanti sulle cui apparenze non si può fare affidamento, adolescenti con poteri soprannaturali, vampiri e fantasmi sono protagonisti e comprimari di una danza macabra del ventunesimo secolo in cui ogni romanticismo è messo da parte.
Leila Marouane
Vita sessuale di un fervente musulmano a Parigi
Edizioni e/o
Sembra non mancargli davvero nulla: Tocquard Basile è discretamente bello – una fisionomia algerina leggermente camuffata (così come il suo nome) – ha una buona posizione di consulente finanziario, con uno stipendio non meno soddisfacente. Ma per lui è arrivato il momento di emanciparsi dal suo passato di maghrebino devoto all’Islam, di trasformare l’idea della donna da quella plasmata sull’invadente figura di sua madre e di quelle velate che ha frequentato fino ad allora. Ma è il momento soprattutto di cambiare casa e quartiere per trasferirsi nel “portagioie” di Saint Germain dove condurre finalmente una vita sessuale libera dai vincoli della religione. In questo appartamento, scorre una serie di ritratti femminili tracciati da una donna che riflette sulle difficoltà delle giovani arabe di oggi.
Renée Hamon
Verso le isole luminose. Tahiti, Tuamotu, Marchesi
Voland
Per un’autentica viaggiatrice, i consigli di un’autorevole amica, Colette, che la chiama “piccolo corsaro”: da buona bretone, è sempre per mare. Prostitute, lebbrosi, fiori di ibisco, europei di passaggio, una lingua con tante vocali, in isole la cui materia prima è la sensualità e la presenza di Gauguin aleggia ancora. Ma le isole della Hamon non sono né quadri, né cartoline: ci sono anche malattie e povertà, la pesante mano dei colonizzatori occidentali. In queste pagine mette in pratica il suggerimento ricevuto: descrivere solo ciò che ha visto, dopo essersi soffermata a lungo su ciò che le piace, ancora più a lungo su ciò che la addolora. Ma soprattutto, non scrive mentre è ancora lì, “non si scrive un romanzo d’amore mentre si fa l’amore”.
Joshua Key
Il racconto del disertore
Neri Pozza
Un altro diario di guerra: un altro fronte, lo stesso orrore. Stavolta non si tratta di un inviato per cui la cronaca è un dovere, ma di un soldato, giovane e ingenuo che, per sfuggire all’esistenza senza aspettative, l’unica che un paesotto della profonda provincia americana poteva offrirgli, si arruola nell’esercito nella speranza di costruire ponti per costruire un futuro per sé e per la propria famiglia. Lo scoppio della guerra in Iraq lo coglie all’improvviso dopo solo due settimane e si trova catapultato in mezzo agli abusi, alle vittime civili, ai diritti umani calpestati. Durante una licenza, compierà un atto di eroica vigliaccheria: la diserzione. Dopo una lunga latitanza, si stabilirà in Canada, dove vive tutt’ora insieme alla famiglia.
Daniele Mastrogiacomo
I giorni della paura
Edizioni e/o
Filo diretto dall’Afghanistan con Daniele Mastrogiacomo, inviato di Repubblica, che racconta il suo viaggio e il suo incontro con i talebani, per un’intervista che si trasforma in un sequestro. Tensione, paura di chi per più di una volta ha seriamente pensato di non poter tornare più; la cronaca di un’esperienza a cui si stenta a credere, ripetendosi che no, non si tratta di un romanzo di finzione. “In fondo avete ottenuto molto di più di un’intervista… Credi che riuscirai a raccontare la verità su di noi? Voi giornalisti non lo fate mai” è quanto dice al giornalista Dadullah, il vero artefice del rapimento. Più di un’intervista, un viaggio nell’anima e un tributo ai collaboratori Ajmad e Sayed, che purtroppo il destino ha lasciato su quelle montagne.
Georges Simenon
Tre camere a Manhattan
Adelphi
Due naufraghi. Due anime alla deriva che approdano sull’isola di Manhattan. François è un attore francese con un matrimonio fallito alle spalle, Catherine – o Kay – come la chiamano da quando ha lasciato la nativa Vienna, ha un passato nebuloso sul quale si diverte a non fare mai chiarezza.
Si incontrano a notte fonda in un bar sulla Fifth Avenue, per poi uscirne e passare a un altro; lei affronta l’alba sui tacchi forse troppo alti, per cercare di valicare i confini di quella nuova conoscenza. Un incontro che si trasforma in amore e poi in dipendenza, due solitudini che non riescono a fare a meno l’uno dell’altra, una storia che si sviluppa e cresce all’interno di un appartamento, e che nascerà di nuovo con una porta chiusa a chiave alle spalle.
David Grossman
Qualcuno con cui correre
Mondadori
Il giovane Assaf, che lavora per il municipio, deve restituire la cagna Dinka alla sua legittima proprietaria. Grazie a questo espediente narrativo, il lettore è trascinato da questa coppia attraverso le strade di Gerusalemme, scoprendone un volto che non è quello della cupola d’oro o del muro del pianto. Escono così alla ribalta i giovani, i disadattati, anche attraverso gli occhi di Tamar, la sedicenne proprietaria della cagna che cerca il fratello Shay, eccellente musicista che è fuggito di casa per diventare un chitarrista come Jimi Hendrix, ma è caduto vittima della droga e dei mafiosi.
Un’ulteriore magistrale prova di Grossman, uno degli autori più impegnati nella risoluzione del conflitto israelo-palestinese.
Rachele Borghi, Filippo Celata
Turismo critico – Immaginari geografici, performance e paradossi sulle rotte del turismo alternativo
Unicopli
Una raccolta di saggi curata da due giovani ricercatori che osserva e interpreta lo spazio turistico e chi lo attraversa, le modalità del viaggio, l’atteggiamento del viaggiatore (o turista? Qual è la differenza?), le aspettative di chi si sposta verso luoghi-cartolina o di chi spera o crede di evitarli. Quali sono le forme del cosiddetto turismo alternativo? Può esistere un turismo davvero responsabile? In viaggio, si mette in valigia anche la propria quotidianità illudendosi di lasciarla a casa? Letture fondamentali che pongono una serie di questioni che aiutano a comprendere gli immaginari geografici e partire per nuove destinazioni con occhi nuovi.
Eduardo Mendicutti
I fidanzati bulgari
Voland
Incroci di fidanzati e di lingue – bulgaro, spagnolo, francese – la fauna sorprendente dei variopinti caballeros di Madrid e della loro non meno colorata clientela. Un’ironia tagliente, verso se stesso e ciò che lo circonda, dispensata a piene mani dal protagonista di questo romanzo che continua i propri incroci anche sul piano geografico, dalla capitale spagnola a Sofia. Una galleria di personaggi singolari, storie d’amore e d’affetto all’insegna della bizzarria, dalla penna di uno dei più apprezzati scrittori spagnoli del momento, che offre anche spunti di riflessione sull’incontro tra l’est e l’ovest dell’Europa.
Yasunari Kawabata
Il lago
Guanda
Il lago è uno specchio, uno spettatore della vita del protagonista, uno “specchio” d’acqua dove è annegato il padre di Momoi, un interlocutore a cui pone domande le cui risposte sono gelosamente custodite, nascoste, sepolte. Qual è l’origine della sua incontenibile attrazione verso le donne? Le insegue senza timore di mettersi o di metterle nei guai, muovendosi sui suoi piedi deformi, a volte motivo di vergogna e centro di attenzione.
Yasunari Kawabata è stato premio Nobel per la letteratura nel 1968, uno scrittore impegnato a conservare e descrivere la bellezza della cultura giapponese e a diffonderla nel mondo attraverso i propri romanzi.
Scrittrici arabe contemporanee
Parola di donna, corpo di donna
Mondadori
Trentuno voci, trentuno storie diverse, tanti i paesi di provenienza di queste donne di tutte le età che compongono un coro che ha il compito di narrare la difficile condizione femminile nel mondo arabo. Voci di donne che per la prima volta sentiamo parlare direttamente, in racconti a volte inediti nei paesi di provenienza, donne che si sono riappropriate delle parole per uscire da se stesse e dal proprio paese, che possono finalmente parlare del corpo, della sessualità – a volte con un’inattesa disinvoltura – di politica con il prezioso effetto di sfatare luoghi comuni e fare luce su un mondo misconosciuto.
Gamal Ghitani
Schegge di fuoco
Jouvence
Una serie di racconti, come fossero delle istantanee catturate nei quartieri del Cairo. Un ritratto contemporaneo di una città che cerca di sfuggire agli stereotipi, che ci appare qui dipinta attraverso la forza di parole che anch’esse, come schegge di fuoco, appassionano il lettore alle vicende dei personaggi. Un sentinella, un pellegrino, appuntamenti galanti descritti con un estremo realismo dei dettagli, ma al tempo stesso immersi nell’indefinito, in un dimensione spazio-temporale che si apre e si chiude all’improvviso su squarci di vite comuni. Da uno degli autori più significativi della letteratura araba contemporanea.
Cristina Cappa Legora
Un cammello tra i canguri
De Agostini
Anche i giovani lettori hanno la loro guida all’Australia. La forma è quella del diario di Flaminia, una bambina australiana ma di origini italiane che ci racconta della sua bizzarra famiglia: della zia Julie, di origini inglesi, lo zio Tim dall’animo dell’esploratore e del suo cugino John che vuole fare del proprio cammello un’attrazione per i turisti di passaggio a Port Douglas…. Ma il cammello si trova a duemila chilometri di distanza e bisogna andare a prenderlo!
Un modo divertente e a tratti esilarante per far conoscere ai bambini la storia, il paesaggio, i costumi e la natura di un paese tanto affascinante.
Ali Shaw
La ragazza dai piedi di vetro
Fazi Editore
Forse il destino si è divertito a intrecciare le lettere dei loro nomi, Midas e Ida, così come un giorno ha intrecciato i loro cammini, sullo sfondo di una natura gelida, bianca e cristallizzata, come in una boule à neige, come nelle foto scattate da Midas.
Ida ha un segreto, celato da un paio di scarponi che la rendono goffa: anche la sua di natura, sta diventando di cristallo. Di giorno in giorno sempre più fragile, vive una storia d’amore che è una lotta contro il tempo.
Una storia originalissima che attinge alla ricca tradizione fiabesca, dalle mani di una giovane autrice alla sua opera prima che già manifesta un talento innegabile.
Dmitrij A. Prigov
Eccovi Mosca
Voland
Più che un libro, una sfida. Innanzitutto, per chi ha affrontato l’impresa di tradurlo, e una volta vinta la prima battaglia, la sfida passa al lettore, che si trova a doversi districare nella prosa funambolica e barocca di Prigov. La scrittura procede per accumulazione, ossimori, immagini evocative e riferimenti non sempre decifrabili. Ma sono questi i motivi che rendono la lettura assolutamente appassionante: ci si abbandona alla volontà nascostamente tirannica dell’autore che imprigiona il lettore alle pagine, senza che se ne accorga o provi a opporre resistenza. Una scelta di pubblicazione che definisce cos’è davvero il mestiere dell’editore.
Jack London
La strada
Castelvecchi
Siamo agli inizi del Novecento, l’America celebra i risultati della Rivoluzione Industriale e getta le basi del suo impero; ma dai recessi oscuri dove questo progresso non arriva, si leva la voce scomoda di chi vuole raccontare una diversa realtà, quella degli hobos, dei vagabondi e dei disoccupati. Jack London ha aperto “La strada” a un filone che ha caratterizzato e reso grande la letteratura americana contemporanea. In questo volume viene presentato per la prima volta in Italia Diario di un vagabondo, insieme a un’antologia di nove articoli apparsi su Cosmopolitan tra il 1906 e il 1907 e poco noti nel nostro paese.
Lia Levi
La sposa gentile
Edizioni e/o
Tutto nasce da una scommessa che Amos Segre fa con se stesso: di fronte ai festeggiamenti per l’arrivo del XX secolo si promette che a trent’anni avrebbe avuto una professione già consolidata e un altrettanto consolidato matrimonio con una devota consorte ebrea. Il primo proposito si realizza quasi con naturalezza, ma un matrimonio non si gestisce come un contratto. Troppi gli imprevisti del cuore e del destino che lo fa innamorare di Teresa, una contadina gentile, ovvero una non-ebrea. Nell’Italia delle leggi razziali, la scelta di una donna che per amore vuole convertirsi all’ebraismo, raccontata con irresistibile ironia.
Barbara Baraldi
Lullaby-La ninna nanna della morte
Castelvecchi
Consigliato da un’autorità in materia come Massimo Carlotto, Lullaby è una storia nera che si sviluppa attraverso varie voci narranti: una liceale dall’immaginario gotico, un aspirante scrittore con una fervida immaginazione e una soffocante madre malata e quelle di altri personaggi che si incrociano tra loro nella strada comune dell’orrore di una serie di delitti. Una ninna nanna macabra è la colonna sonora di una serie di interrogativi che infittiscono ancora di più il mistero; segreti nascosti dietro a rassicuranti apparenze, domande inquietanti le cui risposte rischiano di mettere in dubbio valori consolidati.
….Buona lettura!!









