Ciao, io ho partecipato al bando lo scorso anno e volevo approfittarne per ringraziarvi per avermi permesso di vivere un’esperienza davvero indimenticabile!!
…Salvare una tartaruga marina incastrata in una rete in mare aperto, avvistare i delfini dalla scogliera e vedirli giocare con il tuo gommone o seguire la scia di un peschereccio, accompagnare i pescatori nelle loro attività, provare l’emozione del “battesimo dell’acqua” immergendosi per la prima volta con una muta da sub e assistere a lezioni di biologia marina sono solo alcune delle attività alle quali ho avuto modo di partecipare durante un campo sugli squali a Lampedusa!!
…E poi tanto sole ed un mare splendido e tanti ragazzi e ragazze davvero interessanti con i quali condividere le serate, le cene e le notti in tenda!!!
Ha riscosso un grandissimo successo la seconda edizione del bando “Vacanze fuori dal Comune”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili - Settore giovani, sport, innovazione - Servizio politiche giovanili e attività ricreative del Comune di Brescia, in collaborazione con CTS e Informagiovani.Anche quest’anno sono state molte le domande presentate dai ragazzi bresciani agli operatori dei due enti promotori e allo sportello “Mobilità & Turismo”, aperto appositamente per fornire un supporto a tutti coloro che si trovano alle prese con le loro prime esperienze di viaggio.
Quest’estate saranno ben 26 i giovani tra i 16 ed i 26 anni che si recheranno in numerose località della penisola e vivranno una vacanza diversa, insieme a tanti altri coetanei italiani e stranieri.
In questa seconda edizione il volontariato sociale l’ha fatta da padrone, con ben 14 partecipanti che passeranno parte delle loro vacanze estive in località montane di notevole interesse paesaggistico, gestendo rifugi e aiutando le associazioni che si adoperano per il ripristino dei sentieri e l’animazione dei più piccoli, allo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza.
10 giovani bresciani, invece, stanno già affiancando o affiancheranno i ricercatori CTS dell’isola di Capraia (Toscana), di Linosa, nell’arcipelago delle Pelagie (Sicilia) e di Brancaleone (Calabria), per aiutarli nella salvaguardia dei delfini e delle tartarughe marine che abitano i mari di questi località marittime incontaminate.
Oltre che monitorare il mare e le spiagge, i ragazzi e le ragazze che hanno scelto di partecipare ad un campo di ricerca ambientale, parteciperanno a lezioni di biologia marina tenute da studiosi ed esperti e si impegneranno a sensibilizzare i turisti al rispetto delle specie animali e vegetali di questi luoghi. Mare, sole e serate in compagnia dei nuovi amici conosciuti durante il campo, renderanno questi soggiorni delle esperienza indimenticabili.
Saranno solo in 2, invece, i volontari che aiuteranno ricercatori professionisti e professori universitari negli scavi archeologici di Valle Camonica (organizzati dal Centro Camuno di Studi Preistorici) e di alcune zone al confine tra i Italia e Francia (organizzati dall’Associazione torinese Giovani Insieme - Onlus).
Ma sono davvero molte le domande che il Comune si è trovato a dover respingere per l’esaurimento dei fondi messi a disposizione. La ragioni di questo strepitoso successo vanno ricercate soprattutto nel passaparola dei partecipanti dello scorso anno, che si sono detti entusiasti dell’esperienza e che, in molti casi, hanno deciso di ripeterla e nell’apertura di questo blog, dedicato alla promozione on-line dell’iniziativa.
Anche per questa edizione, settembre sarà il mese in cui verranno raccolti i racconti, le poesie, le interviste e le foto dei ragazzi che potranno, inoltre, scrivere le loro emozioni direttamente nello spazio dedicato del blog.