Archive for novembre, 2008
nov
21
Posted by admin
“Ciao a tutti, mi chiamo Federica e quest’estate, grazie al progetto VACANZE FUORI DAL COMUNE, ho partecipato ad un campo di ricerca archeologica, organizzato dal Centro Camuno di Studi Preistorici della Valcamonica. L’esperienza è stata intensa e formativa, la campagna archeologica è durata due settimane con laboratori sia in sede, al Dipartimento di Studi Preistorici di Niardo, sia sul campo dove gli esperti ci hanno affiancato e istruito sul lavoro da compiere.
In laboratorio abbiamo dedicato le giornate alla ricostruzione dei rilievi a contatto realizzati sulle rocce utilizzando fogli di nailon trasparenti e pennarelli indelebili per lucidi.
Questi ultimi sono serviti per riprendere esattamente il colpo di incisione che forma la figura in modo da avere la riproduzione esatta dei simboli presenti sulla superficie.
Ma il campo non è stato solo questo…
Gli incontri con persone di età e luoghi diversi hanno permesso di confrontarsi e di arricchire le nostre conoscenze, sono nate amicizie che durano ancora e che di sicuro verranno approfondite la prossima estate.
L’esperienza è stata entusiasmante, lavorare sulle tracce dei nostri antenati, cercare di comprenderle e di studiarle ci avvicina al lavoro di veri archeologi che trascorrono tutto l’anno a comprendere questi segni.

La valle, i suoi paesaggi, le sue genti mi sono rimaste nel cuore, il rapporto nato durante questa estate non terminerà facilmente.“
Federica
nov
14
Posted by admin
Ciao, mi chiamo Maria, ho 20 anni e ho partecipato al campo naturalistico del CTS di osservazione e ricerca sui delfini a Capraia, nell’agosto di quest’anno.
Per me è stata un’esperienza molto positiva, sia perché ho unito una vacanza al mare all’apprendimento di tante cose interessanti insieme a persone competenti, sia perché, pur essendo partita da sola ho trovato una compagnia molto piacevole.
Capraia è un’isola che sembra uno dei pochi posti rimasti con una natura quasi incontaminata, ed un’atmosfera molto particolare. E’ molto piccola, e conta, d’inverno, un centinaio di abitanti; la vita sull’isola è diversa da quella a cui siamo abituati e anche d’estate, quando qualche turista arriva, non offre particolari occasioni di svago e divertimento dal punto di vista di locali, vita notturna ecc…
Offre però molto altro: un mare cristallino con dei fondali stupendi, tutti da scoprire, che ti fa stare per ore con maschera e boccaglio ad esplorare un universo affascinante; un cielo che la notte ti fa rimanere a bocca aperta perché riesci a vedere tutte ma proprio tutte le stelle, la via lattea e dei paesaggi di cui non ti stanchi facilmente.
In più, durante le uscite in gommone che giornalmente facevamo a piccoli gruppi, non abbiamo visto i delfini, è vero, ma abbiamo visto gli uccelli di Capraia, le meduse arancioni, i pesci volanti e, i più fortunati, anche una manta…abbiamo fatto il bagno in calette non raggiungibili a piedi e provato la bella sensazione di stare a pieno contatto con il mare aperto e vedere il tramonto dietro l’Isola.
Daniele e Fabio, i “capi gruppo”, sono stati con noi (gruppo di 7 ragazze) disponibilissimi e davvero piacevoli e ci hanno insegnato cose nuove che mi ha fatto piacere imparare.
Consiglio quindi vivamente un’esperienza come questa che a me ha lasciato un ricordo molto bello, anche in assenza dei famosi delfini!!
nov
10
Posted by admin

Per il secondo anno consecutivo, i ragazzi dell’oratorio “San Giovanni Bosco” di Brescia, hanno partecipato ad un campo di volontariato sociale nel quale si sono occupati della gestione di un rifugio e del ripristino di alcuni sentieri di montagna…Il ricavato del loro lavoro è stato devoluto in beneficenza!!!!
Ecco alcune foto…..


nov
10
Posted by admin
Anche Giulia e Valentina hanno partecipato ad un campo di ricerca ambientale sull’isola di Capraia (in Toscana) e ci hanno mandato un sacco di foto!! Alcune le pubblico qui, ma per vedere le altre dovete aspettare il DVD di “Vacanze fuori dal Comune 2008″ in fase di realizzazione….Vi terremo aggiornati!!


nov
10
Posted by admin
“Fa un po’ effetto raccontarvi adesso di Capraia, le vacanze appena finite sembrano un ricordo così lontano!
Capraia è’ una vera e propria isola che non c’è perché una volta imbarcatomi e salpato mi sembrava di aver navigato indietro nel tempo….Pensate che tutta la rete stradale erano 800 m (e con me dal traghetto è scesa una HAMMER?!?!? :_-D ) e che tutte le attività commerciali (una sola per ogni tipo e dai nomi esotici come “la Cambusa”!) restavano aperti la mattina poi chiudevano fino alle 17…Il ritmo di vita degli isolani mi è parso così naturalmente lento e sereno, e pensare che in inverno mi hanno detto che rimangono in poco meno di 150!
Uscivamo con il gommone e all’ultimo abbiamo avvistato un gruppo di sette torsiopi (delfini tipo flipper o silvercare per intenderci
Abbiamo girato tutta l’isola in una settimana passando per l’ex-colonia penale dismessa solo nell’86 cercando un passaggio segreto ed inesplorato per arrivare al mare alle calette fino ad arrivare al “Semaforo” a 491 m.s.l.m. da cui si godeva di una vista mozzafiato. Mi ha entusiasmato la ricerca di sentieri non più tracciati, chiesette in mezzo al nulla (una vera benedizione contro il gran caldo… : - ), cuniculi, case abbandonate, viuzze in mezzo a case dalle tinte pastello, calette segrete e poi vabbè ho la passione per i fari.
All’andata inoltre ero stato fortunato da vedere una balenottera ma al ritorno… scrutando dalla nave l’orizzonte di tanto in tanto, senza aspettarmi niente, ho visto un paio di sbuffi bianchi in lontananza così ho urlato: “BALENOTTERA A SINISTRA!!!” = una nave a 45° e borrita dal mozzo (che ci aveva preso in simpatia) perchè gli allarmi avvistamenti li può annunciare solo il capitano! Oops!
Lo sapevate?
Non sono stati gli unici avvistamenti: gabbiani (tra cui anche il raro gabbiano corso dal becco rosso), falchi imperiali e c’è anche chi ha visto un muflone (che mi sono perso!).
Grazie a questa esperienza ho inoltre avuto la possibilità di fare vita da campo, di vivere lo stare insieme condividendo il piacere di questa fantastica avventura con persone veramente eccezionali con le quali sono ancora in contatto, per non parlare poi delle altre che ho incontrato strada facendo!
Nella speranza che molto di quello che ho vissuto trapeli dalle foto mi sento in dovere rigraziare per questa meravigliosa opportunità”.
Marco C.